Psoriasi: che cos’è
La psoriasi è una malattia cronica della cute che colpisce milioni di persone in tutto il mondo.
Il primo sintomo è rappresentato dalla comparsa di chiazze eritematosa associata a una sensazione di bruciore e di prurito. L’ esordio può insorgere a qualsiasi età ma più frequente fra i 20 e i 40 anni e non colpisce mai le mucose. La psoriasi può esordire acutamente o gradualmente con chiazze eritematose, cioè aree arrosate e squame. Le chiazze, a volte pririginose, hanno un colore che varia da rosa a rosso, con netto margine di demarcazione. Quando la malattia progredisce, si sviluppano squame di colore bianco-argento e possono anche lesioni pustolose. Le lesioni si possono localizzare su tutto il corpo, ma più spesso interessano il cuoio capelluto, i gomiti, le ginocchia, la zona ombelicale e quella sacrale. In alcuni pazienti compaiono nuove lesioni laddove c’era stato un trauma (per esempio tatuaggi, bruciature, infezioni ecc.). Nell’ epidermde normale il ciclo di sviluppo, maturazioni e desquamazione dei cheranotici ha una durata di circa 25 giorni.
La causa della psoriasi non èdel tutto nota: tuttavia fattori genetici, infezioni, abitudini di vita ed eventuale patologie concomitanti possono essere predisponenti per lo sviluppo della malattia. La maggior parte delle persone nel corso della vita soffre di infezioni da strepcocco, reagendo con risposte del sistema immunitario diverse. In generale, alcuni studi indicano che i soggetti che conducono uno stile di vita sano hanno una minore tendenza a sviluppare la psoriasi. Altri studi suggeriscono che l’abuso di alcolici e di tabacco predispongono alla psoriasi, come il consumo limitato di frutta e di verdura. L’obesita costituisce un fattore di rischio aggiuntivo. Si stima che le situazioni di stress peggiorino la psoriasi nel 40/80 per cento dei pazienti.
I fattori scatenanti comprendono lesioni cutanee, punture di insetti, infezioni virali, micotiche, da lieviti o batteriche, alterazioni omonali, ustioni solari, cambiamenti climatici, farmaci e stress: Alcuni pazienti manifestano depressione e si isolano a causa del loro aspetto, con tendenze suicidarie, soprattutto nel Nord Europa. La psoriasi può provocare la perdita dei capelli a causa del coinvolgimento del cuoio capelluto. La psoriasi a placche interessa tipicamente cuoio capelluto, superficie estensoria della gamba, sotto il ginocchio, superficie estensoria dell’avanbraccio, sotto il gomito e regione sacrale. Nei paesi bassi le persone che soffrono di psoriasi o di eczema fanno un grande uso di latte di cavalla. In questi paesi il latte di cavalla viene usato da anni per problemi della pelle e continua a dare risultati sorprendenti. Da una intervista di un signore del Belgio:per anni mi hanno prescritto una pomata al cortisone. Ne ho apalmati tubetti a volontà sui piedi e sulle gambe. Ma appena smettevo le macchie rosse e le squame ritornavano. Un giorno un amico mi consigliò di provare una cura di lattedi cavalla.-Ne bevevo ogni mattina (a digiuno) un quarodi litro. Dopo una settimana le macchie della psoriasi divennero rosso fuoco. Volevo smetter, ma il mio amico mi spronò a tenere duro e a resistere. Era una reazione del mio corpo chestava depurando grazie al latte di cavalla. Dopo tre settimane la situazione cominciò a migliorare e dopo un mese e mezzo le macchie ereano quasi completamente sparite. Durante gli ultimi due anni non ho più avuto alcun problema al riguardo. A causa di numerosi risultati positivi ottenuti dal latte di cacalla, varie università hanno deciso di fare delle ricerche in proposito e hanno avuto risultati sorprendenti. Ultima novità usare un medicinale
(TOKEN 50 microgrammi/g + 0,5 mg/g unguento calcipotriolo + betametasone 1 tubo da 30 g.)
sulla parte della pelle con psioriasi dopo 10 giorni avrete ottimo risultati.
lavare zona da curare e strofinare l' unguento mattina e sera. Unguento prescritto dalla dott. ssa dermatologa Svitlana Andryeyeva del reparto dermatologia della mutua di Pesaro tel 3281919423 contattatela per una visita, vale la pena. f. to tino conver
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3 Comments:
ciao . il mio compagno soffre da molti anni di psoriasi diffusa in tutto il corpo e io ho sentito parlare di compresse di latte di cavalla ma purtroppo non riesco a trovarle da nessuna parte. tu potresti aiutarmi ? grazie d cuore
ho gia lasciato un commento il due giugno ma mi sono scordata di lascire il mio indirizzo email ... tidi61@hotmail.it aspetto ostre notizie riguardo a dove posso trovare il latte di cavalla in compresse. grazie
ragazzi se andate sul sito www.lattecavalla.it , potete richiedere il vero latte di cavalla, io ho parlato direttamente con il titolare , non posso dirvi se funzione perchè inizio oggi. A presto per i risultati.
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